Abate Ferdinando Galiani, un uomo di talento.

La nostra scuola si trova al centro di Torchiati una frazione di Montoro in provincia di Avellino, che prima era divisa in Montoro Superiore e Montoro Inferiore.

 

La nostra scuola è stata intitolata alla figura di Abate Ferdinando Galiani, questa che vi raccontiamo è la sua storia.

Galiani Ferdinando nacque a Chieti il 2 dic. 1728, da Matteo e da Anna Maria Ciaburri.

Dopo aver seguito gli spostamenti professionali del padre a Lecce, nel luglio 1735 si recò a Napoli presso lo zio paterno Celestino. Insieme al fratello maggiore Berardo, studiò e soggiornò presso lo zio per molti anni. Gli studi del G. furono influenzati profonda- mente dalla formazione filosofica dello zio. Studiò al tempo stesso lettere italiane e latine, greco ed ebrai- co, matematica, filosofia e scienze naturali, diritto ed economia. Ottimi furono i maestri di lui, insieme con il fratello. Rispetto a tutte queste materie, anche così distanti tra loro, il G. mostrò fin da giovanissimo interesse e competenza, coniugando in modo parti- colarmente felice lo studio dell’antichità con l’analisi dei problemi reali del suo tempo, soprattutto quelli economici.

 

Nel 1744 si dedicò allo studio dell’econo- mia e contemporaneamente nella lingua inglese, con la traduzione, rimasta inedita, dell’opera di J. Locke, altri successivi scritti giovanili, sempre inediti, vanno in questa direzione: nel 1746 una storia sulle antiche navigazioni nel Mediterraneo, rimasta incompiuta; e nel 1747-48 un saggio sulla moneta ai tempi della guerra di Troia, con un’intelligente utilizzazione dei poemi omerici per formulare alcune acute considera- zioni sul conio e sul valore intrinseco della moneta. Morì il30 ott. 1787

A cura di: Annapia Curcio, Mesia Turco
Ist. Comp. “Abate Ferdinando Galiani” - Montoro